SVANITA NEL FREDDO: L'ENIGMA DELLA RICERCATRICE E QUELLE PAGINE CIFRATE APPARSE SUL WEB ANNI DOPO

Abiti leggeri con temperature sotto zero, un blackout improvviso e un diario misterioso pubblicato da uno sconosciuto: cosa è successo davvero a Clara Mayer?
Italian

SVANITA NEL FREDDO: L'ENIGMA DELLA RICERCATRICE E QUELLE PAGINE CIFRATE APPARSE SUL WEB ANNI DOPO · Avonetics

🎧 Listen to this episode
Plays on Spotify · Open on Spotify ↗
Sponsored
Volicci custom graphic tees, hoodies & die-cut stickers, a fresh original design every day. Learn more →

La notte di San Silvestro del 2012 doveva essere per Clara Mayer soltanto una pausa di studio e isolamento tra le vette dell'Alto Adige. La giovane ricercatrice si era rifugiata in una baita in Val di Funes per completare un importante studio scientifico. Invece, dentro le mura di quella struttura di legno, si è consumato uno dei misteri più inquietanti e dibattuti dell'ultimo decennio.

Quando le autorità spalancano la porta della baita la mattina del primo gennaio, trovano uno scenario da brividi. La borsa di Clara è sul tavolo, insieme al cellulare, alle chiavi dell'auto, ai documenti e a tutti i suoi vestiti invernali più pesanti. Mancano soltanto i suoi abiti da casa e un paio di ciabatte. Fuori la neve cade fitta e il termometro segna meno nove gradi. Nessuno potrebbe sopravvivere a quelle temperature senza giacca e scarponi.

Read nextTriplo Omicidio della Blue Ridge Bank: Il Mistero di Greer del 2003

Le ricerche scattano immediatamente, mobilitando oltre cento soccorritori e cani molecolari, ma le tracce di Clara si interrompono bruscamente a pochissimi metri dal retro della struttura. È come se la donna fosse svanita nell'aria o sollevata di peso da terra. I rilievi tecnici rivelano inoltre che la corrente elettrica nella baita si è interrotta improvvisamente alle 21:44, e che il suo cellulare ha agganciato la rete per soli diciotto secondi a tarda notte.

Per anni il caso rimane impantanato nel buio più totale, archiviato come una probabile scomparsa volontaria o un tragico incidente in montagna. Ma nel 2018 la rete esplode. Un utente anonimo carica online le foto di un taccuino manoscritto fitto di codici alfanumerici e frasi deliranti sulla presenza di qualcuno che la spiava dai valichi montani. Una perizia calligrafica conferma che la scrittura è proprio quella di Clara.

Your brand, right here.Reach story-obsessed listeners in 45+ languages → advertise on Avonetics

Chi ha scattato quelle foto? Come ha fatto un estraneo ad avere in mano il diario privato di una donna scomparsa, mai trovato dalla polizia durante le perquisizioni? Un utente osserva come il dettaglio del sbalzo di tensione possa indicare la presenza di un aggressore esperto che ha staccato la corrente dall'esterno prima di agire. Un altro sostiene invece che il diario mostri i segni evidenti di un forte crollo psicologico, che avrebbe spinto Clara a fuggire a piedi nella neve in preda all'ipotermia.

Un dettaglio inquietante continua a tormentare chi studia il fascicolo: sulla maniglia interna del quadro elettrico della baita gli inquirenti avevano isolato un profilo DNA maschile sconosciuto, mai identificato nelle banche dati.

Nel nuovo episodio di Traccia Oscura, i conduttori analizzano ogni singolo dettaglio di questo mistero per scoprire cosa si nasconde davvero dietro la scomparsa.

0:00
0:00
Link copied ✓